Coscienza e stati alterati della coscienza.

La coscienza è la capacità di un soggetto di reagire alle informazioni ambientali e di cambiare il suo comportamento in conformità con queste informazioni.

Secondo questa definizione di coscienza ogni organismo vivente possiede una coscienza: tutti gli animali, nell’aria e nell’acqua, le piante, i microorganismi e ogni cellula del nostro corpo.

Il livello di coscienza successivo è la capacità di un soggetto di predire eventi futuri, ricordare eventi passati, pianificare e modificare il suo comportamento per affrontare situazioni future in base alle proprie esperienze.

Questo livello è caratteristico degli animali superiori e degli uomini. Nel libro di Rupert Sheldrake «Cani che sanno quando i loro padroni tornano a casa» vi sono enunciati esempi di cani che sapevano a livello intuitivo quando i loro padroni tornavano a casa.

I bambini possiedono questo livello di coscienza all’età di due tre anni.

Il successivo livello di coscienza è la capacità di generare nuove idee, scambiare queste idee con gli altri, trasmetterle alle generazioni successive e materializzarle nella realtà oggettiva. Solo gli esseri umani possiedono questa capacità.
Le formiche costruiscono i loro nidi da millenni: non siamo in grado di spiegare come abbiano raggiunto questa capacità, chi gliel’abbia insegnata, ma non hanno ma cambiato la struttura delle loro costruzioni.

Per gli esseri umani la creatività  è la base dello sviluppo della civiltà. Alcune persone generano idee, altre le mettono in pratica: spesso non si presta attenzione a questo processo, ma solo in questo modo ci possiamo sviluppare come genere umano e creare nuovi stadi nella nostra civiltà.

Un livello superiore di coscienza è la capacità di generare nuove idee che non sono basate sul livello esistente di sviluppo e di conoscenza della società e che trasformano quest’ultima portandola al livello successivo di civiltà.

Presumibilmente questo avviene quando ci si connette al Campo Informazionale dell’Universo, ricevendo informazioni dirette dai Piani Superiori della Coscienza.

Esempi storici i profeti, Gesù, Budda, Maometto che hanno formulato leggi spirituali che governano milioni di popoli usando lingue diverse ma che parlavano della stessa cosa: la vita umana, l’anima umana e il ruolo dell’umanità nell’Universo.
Questi insegnanti sono stati capaci di presentare alla gente idee spirituali complesse con parole semplici e comprensibili e in breve tempo i loro insegnamenti sono stati accettati da milioni di persone, perché permettevano ad ogni singolo individuo di raggiungere un nuovo livello di sviluppo spirituale.

Quanto discusso in precedenza è legato alla coscienza individuale, ma noi esseri umani possediamo anche la coscienza collettiva, il nostro potente strumento di trasformazione per la creazione della civiltà, che è stata resa possibile solo quando gli esseri umani cominciarono a vivere in  grandi gruppi, combinando i loro cervelli, le loro capacità.

Per introdurre la coscienza nel quadro scientifico dobbiamo sviluppare una teoria sul suo funzionamento che sia in grado di spiegare i diversi livelli di coscienza e prevedere alcuni nuovi fenomeni, come ad esempio la guarigione a distanza.

Le teorie più promettenti sembrano quelle basate sull’elettrodinamica quantistica. Dobbiamo a questo proposito accettare la coscienza come un effetto di sistema che non dipende da una parte specifica del corpo, anche potente come il cervello, ma dal sistema nella sua interezza.  Possiamo attribuire qualche livello di coscienza ad ogni cellula del corpo od a un particolare organo, ma per raggiungere un alto livello di coscienza abbiamo bisogno dell’attività coordinata di tutte le cellule, di tutti gli organi.

L’elettrodinamica quantistica opera con la nozione di un sistema costituito da molti elementi e per questo può essere applicata alla costruzione della teoria della coscienza.

Una condizione assolutamente necessaria per ottenere lo stato creativo ottimale  è la piena immersione nell’oggetto delle proprie attività: uno scienziato che risolve un  importante problema scientifico o un artista che lavora ad un suo capolavoro non notano nulla di ciò che le circonda, sono completamente immerse nel loro progetto… sono entrate in uno… stato alterato di coscienza.

Colleghiamo gli stati alterati di coscienza a quelle condizioni in cui la percezione della realtà non si adegua alle norme sociali.

Diciamo « alterato» perché un  tale stato non è caratteristico della vita di tutti i giorni e la maggior parte della gente non lo esperimenta mai. Tuttavia lo stato alterato di coscienza è accessibile a tutti, bisogna solo volerlo fortemente e impegnarsi a raggiungerlo. Metodi così chiamati di «allenamento mentale» insegnano come entrare in questi «stati».

Lo stato alterato di coscienza è caratterizzato da uno stato speciale dell’attività elettrica cerebrale ed energetica. Negli stati alterati di coscienza il corpo è rilassato ma pronto ad entrare in azione come un «grilletto armato». Il corpo è calmo, ma con un elevato livello di energia interna, pronto all’azione. Il cervello è attivo, ma privo di ansia e tensione.

Nello stato alterato di coscienza l’attività Beta viene soppressa e il cervello inizia a generare frequenze più alte e a raggiungere così uno stato più armonioso. Questo si manifesta nella distribuzione dell’attività neuronale sulla superficie del cervello, in tutta la corteccia cerebrale, coprendo i due emisferi. Il cervello inizia a lavorare armoniosamente nel suo complesso e questo particolare stato di attività crea visioni, sensazioni e sentimenti inusuali.

Negli stati alterati di coscienza che si possono anche ottenere con la meditazione profonda la ricerca di Kostantin Korotkov, che ha studiato l’influenza dei processi mentali, emozionali e spirituali sul campo energetico umano, ha dimostrato che oltre all’attività elettrica del cervello cambia anche la natura dei processi di emissione dei bagliori registrabili con la sua apparecchiatura GDV (di visualizzazione della scarica gassosa): le immagini diventano più spezzate, perdono forma e forza.

Ciò  è dovuto ad una diminuzione del bagliore nella zona visibile ed a un aumento della componente ultravioletta (UV). Ma la luce ultravioletta significa frequenze più alte che è come dire che nello stato alterato di coscienza la frequenza della luce emessa dal corpo umano aumenta.

In alcune persone inoltre, durante lo stato alterato di coscienza, si evidenzia un particolare bagliore intorno alle dita, la cui spiegazione può essere che vi sia una transizione dell’organismo in uno  stato coerente, dove i sistemi e gli organi cominciano a lavorare in risonanza gli uni con gli altri, e l’emissione (fotonica) acquisisce proprietà coerenti, come un raggio laser.

Ciò significa che non solo siamo esseri splendenti, ma inviamo pulsazioni laser nello spazio.