Lo Spazio informazionale

Lo Spazio Informazionale è uno spazio complementare a quello fisico nel quale sono contenute le relazioni informazionali e gli atti che guidano le forze fisiche e i processi energetici.

Per la fisica tutto esiste in forma di energia e tutte le forme di energia possono essere trasformate l’una nell’altra. L’informazione non è una energia e non ha un’esistenza «reale» nel senso fisico del termine. Gli esseri viventi sono processori di informazione, non sono solo contenitori di processi chimici;  hanno dentro di sé e fanno parte di uno Spazio Informazionale, nel quale è possibile contenere tutte le informazioni.

Ogni azione che gli esseri viventi compiono è preceduta da informazioni, ma a differenza dell’energia, non abbiamo ancora una comprensione dell’informazione.

Parliamo di quanti di energia, ma mai di quanti informazionali. Come esistono diverse forme di energia, così dovremmo considerare l’esistenza di diverse forme di informazioni.

Le relazioni informazionali sono molto più complesse di quelle biochimiche; non esistono test biochimici di laboratorio. Un modo di indagine che si può prendere in considerazione è un test individuale di risonanza.

Nella Medicina Informazionale l’intero è qualche cosa di più della semplice somma delle parti: è infatti la somma delle sue parti più tutte le componenti informazionali collegate, per cui un albero è anche la sua storia passata di acqua, vento e sole. Queste qualità che non possono essere misurate con un fattore energetico hanno una loro connessione a livello informazionale.

Non ci sono entità distinte a livello informazionale, a differenza dei livelli fisici, biochimici ed energetici. E’ un magazzino di informazioni che contiene dentro di sé, come il disegno di un architetto, le relazioni della costruzione futura.

Il cervello durante gli stati creativi e le intuizioni si cala in questo Spazio Informazionale, scoprendo nuove relazioni tra le cose e i processi ad esse correlati. La creatività si materializza prendendo vita da uno stato «diverso» da quello che normalmente conosciamo: questo stato è il «ponte» che ci collega allo Spazio Informazionale.

In questa prospettiva la malattia può essere concepita come «connessioni» sbagliate, mancanti o non più valide e la guarigione come il processo di riconfigurazione di queste connessioni informazionali. (ad es. la «normizzazione» dei tessuti e organi di Grigorij Grabovoj seguendo le matrici informazionali della creazione).

La risonanza è il fenomeno fisico che si relazione da una parte con l’energia (ne innesca il moto) e dall’altra si basa sullo stabilire una connessione nello spazio informazionale, che è poi la ragione per cui l’energia si muove (ed esempio noi solo col pensiero muoviamo le energie «sottili» che percepiamo  sul … e dirigiamo nel … nostro corpo).