Risonanza umana

E’ ormai, dopo anni, una percezione certa. Il mio campo elettromagnetico, che comprende tutti i campi elettromagnetici degli organi, tessuti e cellule che compongono il mio corpo, nelle prime ore del mattino, al risveglio, vibra in risonanza con le vibrazioni del campo elettromagnetico della terra, con la risonanza Schumann.

Vibriamo entrambi a 7,8 Hz. E’ una sensazione particolare che puoi raggiungere anche durante la Meditazione Terapeutica® quando, concentrata l’attenzione sul momento presente, svuoti la mente così che nessun pensiero o sensazione ti disturbi.

Pulito per così dire lo schermo, il corpo entra in risonanza con la terra e inizia a vibrare. E’ una sensazione forte, che inevitabilmente aumenta il tuo livello energetico. Quando sei entrato in risonanza con la terra e hai iniziato a vibrare è facile mantenere lo stato di risonanza, devi solo continuare a tenere sgombra la mente. Puoi anche aprire leggermente gli occhi non fissando nulla che la vibrazione egualmente continua.

Quando vibri e poni le tue mani sul corpo di un’altra persona comunichi informazioni che hanno un’energia particolare, diversa da quella che normalmente comunichi ponendo le mani sul corpo in uno stato non vibratorio.

La differenza sta appunto nella diversa informazione energetica, oscillatoria la prima e  vibratoria la seconda, che comunichi.  A queste due diverse informazioni energetiche corrispondono due risposte diverse nel campo energetico dell’altra persona, che avverte infatti differenti «percorsi» intrapresi dall’energia.

E’ certo che anche le informazioni che veicolano sono diverse, con possibili diverse risposte finalizzate alla «normalizzazione» del campo elettromagnetico dell’«altro».

Un’applicazione interessante della risonanza umana è legata alla percezione del campo elettromagnetico del cuore. Focalizzando l’attenzione su questo, lo possiamo avvertire come un movimento rotatorio all’altezza del torace. Quando pongo l’attenzione e «muovo» con il pensiero il campo elettromagnetico del cuore, imprimendogli ad esempio, un movimento armonico, questo può essere avvertito da una persona antistante, nel raggio di 3-5 metri. Lo avverte come una sensazione rotatoria attorno a sé.

E’ la percezione che il pensiero «muove» l’energia. Se muovi in modo armonico il campo elettromagnetico del cuore, che è il più «potente» del corpo umano, puoi, per risonanza, far sì che anche il campo elettromagnetico del cervello si «armonizzi» sul campo cardiaco. Il risultato sarà una campo elettromagnetico cerebrale le cui onde si susseguono con un movimento lento e regolare.  A questo seguirà un «rallentamento» della produzione ormonale che caratterizza ad esempio il movimento caotico di una situazione di stress.

Ne esce una conclusione fantastica: puoi rapidamente controllare una situazione acuta di stress muovendo volontariamente col pensiero in modo armonico il campo elettromagnetico del tuo cuore!

Così come puoi, sempre muovendo in modo armonico il campo elettromagnetico del tuo cuore,  riarmonizzare il movimento caotico del campo elettromagnetico del cervello di una persona a te vicina in situazione acuta di stress.

Semplice vero!

Ma un’altra considerazione deve essere fatta, questa volta di ordine più generale.
E’ la Risonanza Schumann che ci permette di guarire, che permette l’autoguarigione.

E’ la risonanza con la terra il motivo per cui abbiamo bisogno delle ore del sonno durante la notte, periodo in cui l’uomo e la terra vibrano in risonanza, riequilibrando la nostra salute. E’ per questo motivo che il bimbo in braccio alla madre si addormenta, che l’animale ferito si mette al silenzio, solo, in un angolo al buio, che i medici pongano in coma farmacologico persone colpite da insulti ischemici devastanti al cervello.  E’ la terra e la nostra risonanza con essa che guarisce.

Lo sanno dalla preistoria gli uomini che hanno costruito luoghi di culto e di salute in presenza di megaliti, di massi erratici provenienti dal movimento dei ghiacciai e affioranti ora dalla terra, portando più vicino a noi il campo elettromagnetico terrestre, cioè la nostra opportunità di autoguarigione.

Lo sanno i guaritori che hanno imparato a risuonare facilmente con il campo elettromagnetico della terra diventando così « casse di risonanza» per i loro pazienti, a cui offrono l’opportunità di entrare anche essi sulla stessa frequenza risuonante, avviando processi di autoguarigione

La Risonanza Shumann potrebbe spiegare fenomeni all’apparenza inspiegabili come i miracoli, potrebbe introdurci ai concetti di un’acqua più salutare di un’altra perché più « informata» dal campo elettromagnetico della terra, in quanto alla sua falda aveva caratteristiche più favorevoli (PH, oligomineralità, salinità ecc.) per risuonare.

Ed ancora potrebbe spiegare perché i cibi vegetali siano più salutari delle carni animali, in quanto durante il loro ciclo vitale sono rimasti ben attaccati alla madre terra, hanno vibrato per più tempo con lei a differenza dell’animale in continuo movimento.

Potrebbe spiegare la longevità degli ultracentenari che per vari motivi hanno imparato a risuonare per più lunghi periodi con la terra.

 

Nella pratica della www.informationalmedicine.clinic il paziente entra in risonanza con il terapeuta. Come può avvenire ciò, tra due persone che non si conoscono, in due diverse e lontane parti del mondo?

Il terapeuta è paragonabile ad una radio trasmittente (che emette onde elettromagnetiche e fotoni quando si focalizza). In quel preciso momento se si concentra, ad esempio sulla «normizzazione dell’infarto», tutte le persone al mondo che hanno avuto un infarto potrebbero entrare in risonanza con la focalizzazione; ma chi entrerà effettivamente in risonanza? Solo colui che ha acceso la radio ricevente, ossia il paziente sdraiato nel suo letto, che ha richiesto il trattamento e attende le onde elettromagnetiche e i fotoni con i quali potrà entrare in risonanza.


Come si può focalizzare il pensiero così da produrre più fotoni e cioè più informazione?

La focalizzazione del pensiero avviene attraverso l’attenzione, ma a che cosa: è difficile focalizzarsi da subito sulla guarigione! Bisogna arrivarci per gradi.
Si può prendere ad esempio la capacità di vibrare. Se già vibri di tuo alle prime ore del mattino, puoi concentrarti, per aumentare la produzione dei fotoni, tra il nulla che esiste tra un pensiero passato ed un pensiero che deve ancora giungere nella tua mente. Gradualmente acquisti questa percezione del nulla che aumenta la tua vibrazione.
Un altro modo di focalizzare il pensiero te lo suggerisce il tuo corpo che ti indica su quale parti dello stesso devi porre l’ attenzione, diventandone consapevole; ad esempio il tallone sinistro o il mignolo destro … non importa quale parte, importa il fatto che tu focalizzi il pensiero e la vibrazione aumenta.
Ed ancora … quando vibri in questo modo sei nel tuo «corpo emozionale» … puoi aumentare la vibrazione provando ad esempio la sensazione di « stupore» per il fatto che stati vibrando … e la vibrazione aumenta.